giovedì 26 gennaio 2012

Prestiti inpdap - piccoli prestiti

Prestiti Inpdap – Piccolo Prestito

Il prestito Inpdap rappresenta la somma di denaro erogata al dipendente pubblico, quindi aderente all’istituto previdenziale INPDAP, ed iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

Il prestito Inpdap spesso viene richiesto per fronteggiare un’improvvisa esigenza di liquidità data da motivi vari, per esempio la ristrutturazione dell’immobile, l’acquisto di un’auto, il matrimonio del figlio, una malattia improvvisa.

Requisiti essenziali per poter accedere al prestito Inpdap sono l’essere dipendenti o pensionati iscritti al fondo speciale dell'Inpdap per la gestione del credito e percepire una retribuzione mensile fissa o un trattamento pensionistico erogato dall'Inpdap.

I prestiti Inpdap hanno generalmente una durata di 12, 24, 36 o 48 mesi, che corrisponde al numero di rate, formate, a loro volta, da quota capitale più quota interessi, da pagare per estinguere il prestito.

L'importo finanziabile è proporzionato alla retribuzione percepita e, a seconda della tipologia di prestito richiesto, è pari ad una o più mensilità percepite.

La rata, come già evidenziato, è composta da una quota capitale, una quota interesse, il cui tasso varia a seconda della tipologia di prestito richiesto, da una quota destinata al fondo rischi dell’istituto ed, infine, da una quota di spese amministrative.

I prestiti Inpdap si distinguono in annuali, dove viene anticipato un importo pari ad una o due mensilità, biennali, con anticipo da due a quattro mensilità, triennali, da tre a sei mensilità, ed infine abbiamo i prestiti quadriennali che rappresentano la durata massima per i piccoli prestiti, dove vengono erogate da quattro ad otto mensilità.

La prima rata viene, generalmente, trattenuta nel mese successivo all’erogazione, ed, altra nota importante, in caso di morte o invalidità permanente per causa di servizio, l’Inpdap non procede al recupero del dovuto.

mercoledì 6 luglio 2011

Prestiti Fiduciari

I prestiti fiduciari rientrano nella categoria dei prestiti personali, non essendo finalizzati. Caratteristica, dunque, di questo tipo di finanziamento è che si richiede qualora si abbia necessità di liquidità per spese varie, non essendo legato all’acquisto di un determinato bene. Anzi, in genere richiedono questo tipo di finanziamento coloro che hanno urgenti necessità di liquidità, per fare fronte a spese ordinarie, quali cibo, abbigliamento, acquisti per la casa, cure mediche, vacanze, etc.
Possono accedere al prestito fiduciario tutti i lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti e pensionati. L’unica condizione è il godimento di un reddito sufficiente a coprire la rata mensile da pagare.
I prestiti fiduciari vengono erogati di norma per importi che vanno da 25.000 a 31.000 euro, da rimborsare in un numero massimo di 120 rate mensili, ossia in dieci anni massimi.
Il debitore può decidere il numero delle rate necessarie al rimborso, che avviene a un tasso fisso. Ciò significa che l’importo delle rate non cambia, al mutare delle condizioni di mercato, per cui si godrà di una rata fissa per tutto il tempo della durata del finanziamento.
E’ indispensabile, inoltre, avere una buona storia creditizia, se si vuole accedere a questo tipo di credito, in quanto non è possibile ottenere un prestito fiduciario se si è protestati o cattivi pagatori. Per queste categorie di debitori esistono altre tipologie di accesso al credito.
Non esistono spese di istruttoria o di apertura pratica, e in caso di accettazione della propria richiesta, entro 4-5 giorni al massimo si riceverà già un anticipo.
Il finanziamento viene ottenuto, tramite invio di un assegno circolare, o con accredito su conto corrente. Non è, infine, necessaria la firma di un garante, una fideiussione o pagare cambiali. Per i dipendenti è necessaria la presentazione dell’ultima busta paga e del CUD, mentre gli autonomi dovranno esibire l’ultima dichiarazione dei redditi.

domenica 8 maggio 2011

Prestiti a Casalinghe

Prestiti per casalinghe
La società dei consumi e il mondo della finanza, in questi ultimi anni, si stanno interessando sempre di più alla possibilità di concedere particolari forme di pagamento convenienti anche a categorie che, in passato, non sono state prese in considerazione, perché non ritenute interessanti per lo sviluppo di determinati mercati.

Sulla base di queste nuove indagini, sono nati i nuovi e cosiddetti prestiti a casalinghe, cioè, quei finanziamenti rivolti a tutte quelle persone di sesso femminile che si occupano di casa propria.

venerdì 6 maggio 2011

Prestiti Inpdap

Prestiti Inpdap
Quando si ha necessità di ottenere della liquidità, attraverso un prestito, spesso può essere utile consultare più fonti alternative, per assicurarsi in questo modo di ottenere i migliori prestiti disponibili sul mercato: a tale riguardo, l'ottenimento di prestiti particolari, a seconda del proprio lavoro, è una della agevolazioni più significative che possano esistere.

Ad esempio, i dipendenti della pubblica amministrazione, possono accedere a un finanziamento grazie alla presenza dei prestiti Inpdap, cioè, quelli erogati dall'ente di previdenza riservato proprio ai dipendenti della pubblica amministrazione.

sabato 23 aprile 2011

Consolidamento Debiti

Consolidamento Debiti
Il consolidamento debiti è un’ istituto abbastanza recente, necessario per chi contrae più di un prestito o mutuo.

Infatti in alcuni casi potrebbe nascere l’ esigenza di ridiscutere i termini dei debiti contratti perché magari la somma delle rate pagate relative ai debiti contratti , non è sostenibile dal debitore. Quindi il consolidamento è l’ istituto secondo il quale una banca o una finanziaria accreditata ( cioè iscritta presso l’ albo tenuto dalla Banca d’ Italia) estingue tutti i debiti del cliente ed emette un unico contratto di finanziamento che prevede quindi un unico rapporto.

venerdì 22 aprile 2011

Prestiti senza Busta Paga

Prestiti Senza Busta Paga
Per prestiti senza busta paga s’intendono quei finanziamenti che vengono erogati, anche senza la presentazione di una busta paga, ossia quando non si ha un posto di lavoro o se si lo si ha a tempo indeterminato o flessibile.

Con il mutamento del mercato del lavoro, infatti, caratterizzato da un ampio ricorso ai contratti di lavoro flessibili, spesso a tempo determinato o di collaborazione, in cui cioè il lavoratore non è considerato subordinato al datore di lavoro, sono mutate anche le condizioni richieste in alcune tipologie di finanziamento, sebbene la presentazione della busta paga rimanga ancora oggi la caratteristica saliente di quasi tutte le pratiche di finanziamento senza busta paga.

lunedì 18 aprile 2011

Prestiti Auto

Prestiti Auto
I prestiti auto sono una tipologia di finanziamento finalizzato, che consiste nell’ottenimento di una somma di denaro, legata all’acquisto di una vettura nuova o usata, non avendo ciò importanza.

Come sarà spesso capitato, si può notare che l’ottenimento di questo tipo di prestito può avvenire nella stessa concessionaria, in cui si acquista l’auto, in quanto corrono spesso accordi tra le società finanziarie erogatrici e i concessionari, o addirittura tra le finanziarie e le case automobilistiche.